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Valentina corre la Valmalenco UltraDistance Trail per i Sanfilippo Fighters

Valentina non è un'atleta, ma decide di diventarlo per dare visibilità alla sindrome di Sanfilippo, di cui è affetta Francesca, la figlia della sua migliore amica. Per lei è pronta ad affrontare, il prossimo 27 luglio, la Valmalenco UltraDistance Trail: 35 chilometri con 2500 metri di dislivello.
Immagine di Nadia Stanzani
Nadia Stanzani
Indice

Valmalenco UltraDistance Trail

La VUT, acronimo di Valmalenco UltraDistance Trail, è una spettacolare competizione che si svolge dal 2017 fra le montagne malenche.

Ogni estate, centinaia di concorrenti – individuali e staffettisti – percorrono i sentieri dell’Alta Via della Valmalenco toccando ben 15 rifugi e affrontando 4 scollinamenti oltre quota 2.600 m. Il percorso di ben 87 chilometri di corsa e camminata veloce su e giù per le montagne (con 6900 metri di dislivello positivo!) si snoda tra i meravigliosi passaggi al limite dei ghiacciai del gruppo del Bernina, dighe artificiali, prati di alta montagna, pinete, pietraie, alpeggi e rifugi. La competizione permette così di far scoprire la valle e le sue bellezze paesaggistiche.

Nel 2024 la VUT si terrà il 26 e il 27 luglio.

Foto dell’Archivio Ufficiale della VUT

Intervista al fondatore della VUT


“La Valmalenco UltraDistance Trail nasce da un’esigenza: dare valore alle nostre valli. Nel 2017 ho presentato quest’idea a un gruppo di ragazzi che avevano a cuore il proprio paese e mi hanno aiutato a realizzarla. Da allora, la VUT è un evento davvero sentito! Una manifestazione che dà visibilità al nostro territorio, ma anche ad altre cause: come quella dei Sanfilippo Fighters.”

Fabio Cometti, Fondatore VUT

La campagna fundrasing di Valentina

Valentina in 56 anni di vita non ha mai partecipato a una corsa competitiva e, per di più, soffre di vertigini. Decide comunque di mettersi alla prova e iscriversi alla Valmalenco Ultra Distance Trail. L’obiettivo di questa sfida è accendere i riflettori su una malattia rara e degenerativa che ancora in pochi conoscono: la sindrome di Sanfilippo di cui è affetta Francesca, la figlia della sua amica del cuore.

Per lei e per tutti i bambini Sanfilippo Fighters, Valentina ha aperto una pagina Instagram, dove documenta i propri allenamenti e chiede alle persone di raccogliere fondi per trovare una cura.

La sua storia è stata pubblicata da Vanity Fair, MBNews, Runner’s World, Prima Merate e Casateonline.

Valentina insieme a Francesca

L’intervista a Valentina


“Tra il 2019 e il 2020 ho dovuto affrontare due grandi dolori. In quell’occasione la Valmalenco ha saputa accogliermi e curare i miei lutti. Quest’estate Francesca ha avuto una brutta crisi che l’ha costretta in ospedale per 2 mesi. Da quel dolore è nata l’idea che queste valli potessero essere, ancora una volta, mie alleate.

Correrò la VUT con il desiderio di trovare una cura per Francesca e per tanti bambini che meritano di sconfiggere questa malattia.”

Valentina Carnevali, Sostenitrice dei Sanfilippo Fighters

La sindrome di Francesca

Francesca ha 20 anni, vive a Monza con la sua famiglia, ed è affetta dalla sindrome di Sanfilippo, una malattia genetica neurodegenerativa che viene solitamente descritta come Alzheimer e demenza nei bambini.

Questa malattia è poco conosciuta, terminale e ad oggi senza cura. Per questo motivo, la nostra Associazione si impegna per finanziare la ricerca di trattamenti e cure. E insieme a noi, anche Valentina.

Come partecipare alla raccolta fondi di Valentina

Chiunque può partecipare alla raccolta fondi di Valentina: è visibile sul sito Gofundme ed è aperta a tutti.

Ogni donazioni, anche la più piccola, può fare la differenza.

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