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Premio Letterario “Parole in Transito” 2026: Rita Iacomino racconta il gemellaggio con l’Associazione Sanfilippo Fighters

Immagine di Nadia Stanzani
Nadia Stanzani
Indice

Il connubio tra cultura e impegno sociale si rinnova grazie al Premio Letterario Internazionale Itinerante “Parole in Transito”. In questa intervista, la Presidente dell’Associazione Culturale Rette Parallele, Rita Iacomino, illustra le finalità del concorso e il significato profondo del gemellaggio con l’Associazione Sanfilippo Fighters. Attraverso il sostegno alla ricerca sulla sindrome di Sanfilippo (MPS3), l’iniziativa dimostra come la letteratura possa diventare uno strumento concreto di sensibilizzazione e solidarietà a livello nazionale.

Intervista alla Presidente Iacomino

C’è un filo invisibile che unisce la bellezza della letteratura alla forza della solidarietà. È un filo che percorre l’Italia, fermata dopo fermata, portando con sé storie, emozioni e, soprattutto, consapevolezza. Questo filo oggi fa tappa nel nostro blog attraverso le parole di Rita Iacomino, Presidente dell’Associazione Culturale Rette Parallele e anima del Premio Letterario Internazionale Itinerante “Parole in Transito”.

Perché ve ne parliamo? Perché il Premio ha scelto di viaggiare al fianco dei Sanfilippo Fighters, trasformando la cultura in un potente megafono per la nostra battaglia contro la Mucopolisaccaridosi III.

Abbiamo intervistato Rita Iacomino per farci raccontare come nasce questo “gemellaggio di cuore”.

Da destra a sinistra: la Presidente Rita Iacomino, il Vicepresidente Nunzio Buono e il Tesoriere Gianluca Regondi

La storia di “Rette Parallele” e del Premio

«Presidente Iacomino, l’Associazione “Rette Parallele” nasce da una sua visione. Ci racconta come è nata l’esigenza di creare un progetto come il Premio Letterario Internazionale Itinerante “Parole in Transito”?»

«Il progetto è la conseguenza naturale di tutti i concorsi letterari che ho organizzato negli ultimi 14 anni. Con la nascita di “Rette Parallele” nel 2023, abbiamo voluto dare una struttura precisa alla nostra missione: promuovere attività culturali e artistiche che non restassero chiuse in una stanza, ma che potessero muoversi. Da qui l’idea di un premio itinerante.»

Logo dell’Associazione Culturale Rette Parallele

Il concetto di “Itinerante”

«Il concetto di “Itinerante” è centrale. Dopo Firenze, la seconda edizione si è tenuta a Bologna il 27 settembre 2025. Perché proprio queste città?»

«“Parole in Transito” con questa denominazione, non poteva che essere itinerante, muoversi da una città all’altra.  Parole che transitano, toccano un luogo e poi si spostano creando una scia di parole in movimento. La prima edizione si è svolta a Firenze, ospiti presso la prestigiosa sede de La Camerata dei Poeti. Per la seconda edizione, ho scelto Bologna perché è una città che ama molto la cultura ed è incentrata alla valorizzazione e condivisione della stessa. La prossima tappa è in Lombardia, in una location di grande suggestione.»

Il legame con i Sanfilippo Fighters

«Nel bando si parla di un “gemellaggio simbolico” con organismi culturali ospiti per un “percorso di crescita comune”. In che modo è nata la collaborazione con l’Associazione Sanfilippo Fighters e cosa rappresenta per voi assegnare il “Premio Sanfilippo Fighters”? »

«Il gemellaggio simbolico con l’Associazione Sanfilippo Fighters, è nata da una telefonata intercorsa tra me e Marta Regondi, educatrice specializzata per bambini affetti da disabilità dovuta a malattie rare e figlia di Gianluca, tesoriere dell’Associazione Rette Parallele fin dalla sua fondazione e che da vari anni è nella giuria di “Parole in Transito” , nella sezione giovane autore.»

Cultura e Valore Sociale

«Spesso si pensa all’arte e alla letteratura come mondi astratti. Qual è, secondo lei, il ruolo che un premio letterario può avere nel dare visibilità e sostegno a chi, come i Sanfilippo Fighters, combatte battaglie quotidiane così importanti?»

«Il ruolo che un premio letterario può svolgere è quello di rendere visibile una realtà che non tutti conoscono, sensibilizzare e, soprattutto, dare  un sostegno concreto alle famiglie, diffondendo la conoscenza e invitando alla solidarietà per finanziare la ricerca di una cura per una malattia rara neurodegenerativa come la sindrome di Sanfilippo. Intitolare uno dei premi speciali alla Sanfilippo Fighters ci è sembrato un buon modo per veicolare questo messaggio nei circuiti letterari. »

Gaia Di Nuovo – arpista che ha suonato alla Premiazione di Bologna

Una giuria d’eccellenza

«La vostra Giuria è di altissimo profilo. Fino a poco fa è stata presieduta da Alessandro Quasimodo…»

«Avere il supporto di una giuria d’eccellenza composta da operatori del settore è certamente garanzia di serietà e di qualità. Alessandro Quasimodo è sempre stato il presidente onorario, con diritto di voto, in tutti i concorsi che ho organizzato, fino a maggio 2025 quando,  per una veloce e grave malattia, è venuto a mancare. Per onorarlo, abbiamo inserito nel premio una sezione dedicata a lui.»

Il valore delle reti: dai giovani talenti ai grandi patrocini

«La Sezione E è dedicata ai “Giovani Autori” con una borsa di studio in memoria dei coniugi Regondi e il patrocinio di WikiPoesia: quale messaggio volete trasmettere alle nuove generazioni e quanto contano queste partnership per la vostra missione sociale?»,

«La sezione dedicata ai giovani, con la borsa di studio offerta da Gianluca Regondi, vuole stimolare e incentivare i ragazzi all’amor per il bello scrivere e al confronto, dando loro l’opportunità di essere valutati da una giuria di operatori competenti. Questo connubio tra memoria e futuro è sostenuto dal patrocinio di WikiPoesia e dal supporto di numerosi organismi ospiti — tra cui IPLAC, La Camerata dei Poeti, La Luna e il Drago caffè letterario, Ass. Culturale Assosinderesi, Ass. Nazionale Carabinieri, Ass. Tourette Italia e l’Ass. Sanfilippo Fighters — il cui coinvolgimento diventa garanzia di serietà, rafforzando l’impatto dell’iniziativa e la sua mission di sostegno sociale».

Come partecipare e sostenere l’iniziativa

Se sei un autore, un’autrice, un poeta, una poetessa o semplicemente una persona che ha una storia da raccontare, ti invitiamo a partecipare!

  • Scadenza invio opere: 30 aprile 2026
  • Sezioni: Poesia (lingua e dialetto), narrativa, favole e sezione giovani
  • Sito web di riferimento: https://retteparallele.weebly.com/parole-in-transito-3-edizione-2026.html

Visione futura

«Quali sono le prossime tappe che immagina per “Parole in Transito” e come vede evolversi il rapporto con realtà come i Sanfilippo Fighters?»

«Quest’anno “Parole in Transito” si fermerà in Lombardia, in una location molto bella e comoda per tutti gli autori che arriveranno da lontano. Negli anni a venire ci saranno sicuramente altre città da visitare con la nostra carovana di parole. Il rapporto con la Sanfilippo Fighters si evolverà nel miglior modo possibile, per rafforzare questo sodalizio e sensibilizzare tutti quelli che interverranno a diverso titolo. »

Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno – Sede della Cerimonia di Premiazione

«Il rapporto con i Sanfilippo Fighters è nato dal cuore e continuerà a crescere per dare voce a chi combatte ogni giorno. Con il nostro premio vogliamo rafforzare questo sodalizio e sensibilizzare chiunque incontri la nostra carovana di parole. Per questo, ci aspettiamo una grande partecipazione, come è avvenuto nelle precedenti edizioni, certi che ogni opera inviata entro il 30 aprile 2026 sarà un prezioso contributo per far conoscere questa realtà e sostenere la ricerca.»

Rita Iacomino, Presidente dell’Associazione Culturale Rette Parallele

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