3 aprile 2026 – Importante aggiornamento sul programma UX111 di Ultragenyx per la sindrome di Sanfilippo tipo A (MPS IIIA): la FDA ha accettato la revisione della terapia genica
Un passo decisivo per la comunitĂ Sanfilippo
Dopo il rallentamento subito l’anno scorso a causa della Complete Response Letter (di cui abbiamo parlato nel nostro precedente articolo), arrivano notizie incoraggianti per le famiglie colpite dalla Sindrome di Sanfilippo tipo A (MPS IIIA).
La Food and Drug Administration (FDA) ha ufficialmente accettato la revisione della domanda per UX111, la terapia genica sperimentale sviluppata da Ultragenyx Pharmaceutical Inc. Questo significa che l’agenzia americana ha ritenuto completi i chiarimenti forniti dall’azienda e procederĂ ora alla valutazione finale.

Fissata la data per il verdetto finale
Il percorso di approvazione ha ora una scadenza precisa: la decisione definitiva è attesa entro il 19 settembre 2026. Se l’esito sarĂ positivo, UX111 diventerĂ la prima terapia in assoluto approvata per trattare la causa alla base della Sanfilippo A, una patologia che attualmente non dispone di opzioni terapeutiche risolutive.

Cos’è UX111 e come agisce
A differenza dei trattamenti sintomatici, UX111 è una terapia genica progettata per una somministrazione singola. Il suo obiettivo è fornire direttamente alle cellule del paziente una copia funzionante del gene mancante, permettendo all’organismo di produrre l’enzima necessario per fermare l’accumulo di sostanze tossiche nel cervello.

I punti di forza: sicurezza ed efficacia a lungo termine
La nuova sottomissione alla FDA è supportata da dati clinici solidi che coprono un arco temporale eccezionale, fino a 8 anni di osservazione. I risultati principali evidenziano:
- Benefici duraturi: il trattamento mostra effetti stabili nel tempo, rallentando o migliorando il decorso naturale della malattia.
- Profilo di sicurezza: la terapia ha dimostrato un profilo di sicurezza considerato accettabile dai ricercatori.
- Impatto clinico: rispetto ai pazienti non trattati, chi ha ricevuto UX111 mostra miglioramenti significativi nelle funzioni cognitive e motorie.
Un impegno che continua
Questo traguardo conferma quanto anticipato lo scorso luglio: i rilievi della FDA erano di natura tecnica e produttiva (CMC) e non riguardavano la sicurezza del farmaco. Ultragenyx ha mantenuto la promessa di lavorare con urgenza per superare quegli ostacoli.
Sebbene la terapia sia ancora in fase di valutazione e il verdetto finale non sia scontato, l’accettazione della domanda rappresenta un passo concreto e fondamentale verso una nuova era per il trattamento della MPS IIIA.




