Rendere le ore di Educazione Fisica accessibili con la Joëlette

Lo scorso settembre 2023, Giorgia, ragazza con sindrome di Sanfilippo, ha iniziato la scuola media. La sua insegnante di Educazione Fisica ha progettato un programma per rendere le lezioni accessibili grazie all'uso di una carrozzina da fuori strada Joëlette.
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Nadia Stanzani
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Lo scorso settembre 2023, Giorgia, ragazza con sindrome di Sanfilippo, ha iniziato la scuola media. La sua insegnante di Educazione Fisica ha progettato un programma per rendere le lezioni accessibili grazie all’uso di una carrozzina da fuori strada Joëlette.

Rendere accessibili le ore di Educazione Fisica

Durante l’Anno Scolastico 2023/2024 l’insegnante di Educazione Fisica Anna Cavedon dell’Istituto Comprensivo 2 Schio “Arnaldo Fusinato” ha progettato un programma speciale per rendere accessibili le lezioni e lavorare su 3 valori chiave: responsabilità, sviluppo dell’empatia e capacità di prendersi cura dell’altro.

Abbiamo intervistato l’insegnante che ci racconta:

“A settembre ho conosciuto Giorgia. La sua famiglia mi ha parlato della sindrome di Sanfilippo e di come ha influenzato le abilità motorie di loro figlia. Per me era fondamentale quindi pensare a un programma che potesse tenere conto di queste necessità e riuscisse a rendere le ore di Educazione Fisica accessibili a Giorgia.

Dovete sapere che prima di essere una professoressa di Educazione Fisica, sono stata un’Insegnante di Sostegno: questa esperienza mi ha reso molto sensibile al tema dell’inclusione.

Allora mi sono ricordata che il mio collega Massimo Zattra, professore di Scienze Motorie che lavora all’Istituto Professionale Statale “G. B. Garbin”, ha in gestione la Joëlette con l’impegno di divulgarne l’utilizzo.”

Utilizzare la Joëlette a Educazione Fisica

Continua quindi Anna:

“Dopo averlo contattato, il collega Massimo Zattra mi ha dato la massima disponibilità e ha portato in classe la sua Joëlette per farla provare a Giorgia e a tutti gli alunni.

Così ho capito che poteva essere lo strumento ideale non solo per rendere l’Educazione Fisica accessibile a Giorgia, ma anche per coinvolgere e sensibilizzare i suoi compagni. Infatti, questa carrozzina speciale richiede la partecipazione di alcuni accompagnatori.”

Che cos’è la Joëlette

La Joëlette è una carrozzina fuoristrada monoruota, che permette a qualsiasi persona con disabilità di fare escursioni con l’aiuto di almeno due accompagnatori: uno posteriore che utilizza il manubrio per frenare e si assicura che il passeggero sia seduto correttamente, uno anteriore che sceglie il percorso e ha il ruolo di motore.

Prodotta dal 1849 dall’azienda Ferriol-Matrat in Francia, oggi è venduta in più di 26 Paesi: ad associazioni, parchi naturali, club alpini, enti pubblici e privati, affinché l’escursione sia un piacere semplice e accessibile a tutti.

Come nasce il primo modello

Nel 1987, Joël CLAUDEL, guida alpina, creò il primo modello di Joëlette per suo nipote affetto da distrofia muscolare, che così poté scoprire i sentieri dell’Isola della Riunione, poi quelli dell’Atlante in Marocco. Colpito da questa storia, nel 2006 Pierre Ferriol, amico di Joël, decise di mettere il suo know-how industriale al servizio della promozione dello sport e del tempo libero per le persone con mobilità ridotta.

Una giornata di sensibilizzazione in Aula

Il 15 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Mucopolissaccaridosi, gruppo di Malattie a cui appartiene la sindrome di Sanfilippo di cui è affetta Giorgia, nella sua classe si è tenuto un momento di sensibilizzazione.

Il papà Giovanni è stato invitato in aula per raccontare la malattia di Giorgia e la sua quotidianità. Grazie anche alla lettura del libro illustratoLa mia Amica Viola ha la sindrome di Sanfilippo“.

Insieme al papà Giovanni, socio Sanfilippo Fighters sono intervenuti la professoressa Anna Cavedon e il professore Massimo Zattra per far sperimentare la carozzina da fuoristrada Joëlette e lanciare una sfida.

La sfida della classe di Giorgia

Il 5 luglio la classe ha accettato la sfida di partecipare alla garaSanta Run – Corri per un amico Raro” che si terrà a Schio. I ragazzi guideranno Giorgia sulla Joëlette lungo gli 800 m di gara e porteranno una maglia con il logo della propria scuola. Orgogliosi di aver preso parte a un progetto di inclusione così speciale!

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