Le storie dei nostri bambini

Valeria

Valeria

Valeria ha sette anni e tante candeline ancora da voler e dover spegnere. Valeria non sa cosa sia la sobrietà: lei è una vera festaiola e in quanto tale adora le feste. Che siano compleanni, onomastici, matrimoni, le sta bene anche il compleanno del pesciolino rosso, non importa. Lei deve sempre festeggiare qualcosa. E poi c’è il Natale, per Valeria la letterina per Babbo Natale bisogna scriverla già ad agosto, non si sa mai ci fossero ritardi con la posta in Lapponia.

Valeria ama anche i leoni. Di pezza, in tv o in carne ossa, lei li guarda con ammirazione, ne imita il ruggito. Chissà, forse sente di assomigliargli. In effetti Valeria è davvero forte, ed anche piuttosto veloce. Tutte doti che usa al massimo delle sue capacità per combinare una serie interminabile di guai, creando scenette da vera cabarettista. Valeria é baci, abbracci immensi, sguardi intensi, è mille “ti voglio bene” detti con voce dolce che riempie il cuore.

Valeria è anche una porta del frigo sempre aperto, è giocare ad essere lo chef del suo ristorante, che però lei dice che è sempre chiuso, é voglia di cantare a modo suo le sue canzoni preferite, é voglia di stare con altri bambini, é irruenza, è lanci olimpionici di oggetti a caso e poi mille “scusa” sempre detti con voce dolce. Valeria è fantasia che si fa spazio prepotente in una memoria che inizia a vacillare, è immaginazione che lotta per non rimanere soffocata, é pareti scritte coi colori e un quadro astratto da rivaleggiare con Picasso, é una favola letta dalla sua mamma prima di dormire per non perdere il suo legame con la realtà o forse con un mondo fatato.

Valeria ha gambe forti che non si arrendono, è salti imprecisi sul tappeto elastico, è una bici che non sa pedalare. Valeria è una risata, di quelle limpide, libere e contagiose da riempire gli occhi di lacrime.Una risata così non può andare sprecata. Dentro questa risata c’è il futuro dei bambini Sanfilippo. Aiutiamo Valeria, che non smetta di ridere mai più. E che possa soffiare mille altre candeline.