Danza Movimento Terapia: i benefici per i bambini

Non tutti sanno che la Danza Movimento Terapia non è adatta solo a bambini e adulti con disabilità, né che non è rivolta a chi sa già o vuole imparare a ballare: scopriamo in questo articolo i suoi benefici per tutti i bambini.
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Elena Fossati
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Non tutti sanno che la Danza Movimento Terapia non è adatta solo a bambini e adulti con disabilità, né che non è rivolta a chi sa già o vuole imparare a ballare: scopriamo in questo articolo i suoi benefici per tutti i bambini.

Origini della Danza Movimento Terapia

La Danza Movimento Terapia (DMT) è una metodologia e una serie di tecniche che appartiene alle Arti Terapie – terapie non farmacologiche, non verbali e para-verbali – che utilizzano una disciplina di vertice artistico nella relazione di cura, terapeutica-riabilitativa, educativa. Nata negli Stati Uniti intorno agli anni Quaranta da danzatori che lavoravano con disabilità e disagio psichiatrico, anche in Europa, attorno a quegli anni si attestano le prime esperienze di DTM.

La Danza Movimento Terapia

La DMT trova la sua specificità creativa nella danza, ma come strumento terapeutico va oltre le sollecitazioni di questa disciplina artistica, va direttamente all’individuo attraverso il canale essenziale della vita: il movimento. Inoltre la DMT si caratterizza come un processo relazionale: non una lezione, è un percorso che coinvolge terapeuta e persona (paziente), terapeuta e gruppo.
Protagonisti degli incontri di DMT sono infatti i partecipanti, la persona o le persone (di qualsiasi età), il corpo, il movimento (anche piccolo, o nella sua assenza), il processo creativo , la musica (che può comunque non essere presente) e il conduttore che è mediatore della relazione non verbale che si crea e che permette di fare emergere consapevolezze, emozioni, sensazioni: l’io reale.

Le finalità della Danza Movimento Terapia

La finalità della DMT è quella di aiutare la persona, attraverso un approccio creativo/espressivo a vivere l’esperienza della vita quotidiana, aiuta l’essere umano ad affrontare i cambiamenti.

“Attraverso la creatività, l’espressione, il movimento, la musica, la persona, a tutte le età, può vivere il processo di ri-definizione di Sé, partendo dalla ri-scoperta del proprio corpo nelle sue parti e nel suo tutto (schema corporeo) per arrivare alla propria Immagine corporea”.

Elena Fossati

Proprio per la sua finalità è spesso utilizzata nei percorsi di riabilitazione psichiatrica, ma la DMT viene anche utilizzata per malattie degenerative, a sostegno e a supporto del disagio psicologico, disturbi alimentari, disabilità fisiche… In ambiti educativi, formativi, ma anche come strumento di prevenzione.

Gli obiettivi della Danza Movimento Terapia

Ricollegandosi in primo luogo a tutte quelle attività fisiche che provocano degli effetti di ordine fisiologico la DMT promuove effetti sulla circolazione sanguigna, effetti sulla muscolatura, sulle articolazioni
La DMT ha come primo obiettivo il piacere funzionale del movimento e dell’essere mossi, in alcune situazioni (ad esempio con gravi disabilità fisiche).
Attiva le funzioni psicomotorie come la coordinazione, il senso del tempo e del ritmo, la percezione dello schema corporeo,…
Oltre agli obiettivi della dimensione più corporea, la DMT ha obiettivi legati alla sfera psico-emotiva e relazionale: identificare nel corpo e esprimere le proprie emozioni, la percezione dell’immagine di sé, l’utilizzo della creatività (da stimolare a tutte le età).

I benefici per i bambini

La Danza Movimento Terapia può essere utile a tutte le età, ma non è “la panacea per tutti i mali”, avendo come protagonista il corpo e il movimento può avere diversi benefici per i bambini e le bambine.

“La vita è movimento, il movimento è vita”

– Aristotele


I bambini, le bambine fanno esperienza con il corpo e il movimento e, attraverso la corporeità, arrivano al pensiero, all creazione di concetti. Essendo un’attività non verbale, senza giudizio (senza richiesta di una performance), la DMT permette ai bambini di viverla con le proprie capacità e può essere proposta con finalità diverse: espressivo-educative (nella scuola dall’infanzia all’adolescenza) e terapeutiche.

In ambito terapeutico-riabilitativo ci sono esperienze diverse: ad esempio per la gestione delle emozioni, nei disturbi di apprendimento, ADHD, autismo, disabilità psico-fisiche, disturbi cognitivi, sindrome di Sanfilippo.


I bambini e le bambine attraverso questa metodologia vivono da un altro punto di vista l’approccio al movimento, al proprio corpo, all’ascolto di sé: il ritmo, con i suoi giochi, pone il bambino/a davanti al rispetto delle regole; l’uso della danza mette il bambino/a in relazione con gli altri da sé in modo differente. La dimensione non giudicante crea nel bambino uno spazio di accettazione; il processo creativo, alimentato dalla DMT, consente al bambino di esprimere se stesso, facendo interagire linguaggi e abilità diverse.

Come si svolge un incontro di Danza Movimento Terapia

La Danza Movimento Terapia si attua in una dimensione primariamente non verbale, questo però non esclude momenti di scambio verbale per osservare e condividere come la persona sta (come si sente, lo stato d’animo, ciò che la persona a tutte le età vuole dire di sé…). Fondamentale è il clima di non giudizio del processo corporeo e della condivisione verbale.

Gli incontri possono essere della durata di circa 1 ora, 1 ora e 30 a seconda delle caratteristiche della persona e del gruppo. Qui è il professionista che valuta il tempo necessario. Si svolgono nel modo seguente:

  1. C’è uno spazio iniziale di preparazione del corpo: il conduttore/la conduttrice porta la persona a prendere coscienza del proprio corpo in quel momento, nel qui e ora. Stare con quello che c’è corporeamente. 
  2. La parte centrale dell’incontro si sviluppa sulla base del percorso pensato per quella persona, per il gruppo, sulla base di obiettivi e finalità, rimanendo sempre in un’ottica di apertura e di presenza per osservare ciò che accade e in caso modificare la proposta. 
  3. La chiusura dell’incontro ha sempre uno spazio per tornare alla calma, per allontanarsi lentamente  da quello spazio creativo, che ha un suo tempo. Spesso poi c’è un tempo per rielaborare l’esperienza, in modi diversi a seconda delle età e delle situazioni. Uno spazio importante è sempre dato alla chiusura dell’incontro e al congedo con il gruppo e/o la persona. 

Cosa serve per fare Danza Movimento Terapia

Fondamentalmente il corpo, la musica (ma non necessariamente) e materiali forniti dal professionista che possono evocare, agevolare l’espressione creativa di sé attraverso corpo e movimento.   

Bibliografia e Sitografia:
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